TRASLAVAL, GIRO PODISTICO A TAPPE
11° edizione
La Traslaval della Val di Fassa, il giro podistico a tappe più famoso dell’arco alpino, con le sue classiche cinque giornate è davvero un appuntamento di quelli da non perdere per gli amanti della corsa in montagna.
Sono le splendide Dolomiti trentine a fare da sfondo ad ognuna delle cinque tappe, in programma la prima settimana di luglio, ogni giorno una località di partenza ed arrivo diversa, tracciati non troppo lunghi ed accessibili a tutti, ad eccezione dell’ultimo, famoso e temuto “tappone”, scelti con cura e passione dall’organizzatore ed anima dell’evento Stefano Benatti.
Info su www.traslaval.com
TRASLAVAL, 11 ANNI DI CORSA "FRIZZANTI"
QUEST'ANNO IL TAPPONE TORNA SUL CIAMPEDIE
- Svelato il percorso dell'11.a edizione del giro podistico della Val di Fassa
- Stefano Benatti ha messo a punto tutti i dettagli della sua "creatura"
- Si correrà da domenica 28 giugno a venerdì 3 luglio
- Anche nel 2009 tappe aperte al nordic walking ed ai "camminatori"
Bisogna andare indietro con la memoria per trovare un inverno tanto prodigo di precipitazioni nevose quanto quello di fine 2008 ed inizio 2009. Nevicate gradevoli e ben accolte, soprattutto dagli appassionati degli sport invernali. Meno da chi, invece, approfitta dell’inverno per tracciare le linee guida in vista degli eventi dell’estate successiva.
Nemmeno la neve, però, ha fermato la passione del team di Stefano Benatti, pronto a proporre per l’11.a volta quella che è la sua “creatura”, la Traslaval, fortunata corsa a tappe della Val di Fassa, in Trentino, che tornerà anche nel 2009 dal 28 giugno al 3 luglio.
Nonostante il freddo e la neve, infatti, Benatti ed i suoi più stretti collaboratori sono saliti in quota, raggiungendo prima la conca del Gardeccia e poi spingendosi fino al Ciampedie. Fidato compagno di viaggio, il satellitare, necessario per tracciare quello che sarà il percorso del “tappone” della Traslaval 2009, pronto dunque a tornare sul Ciampedie, suggestiva terrazza che regala un’ottima vista dei paesi di Pozza e Vigo di Fassa, permettendo di abbracciare con lo sguardo tutto il gruppo del Catinaccio, con vista sulla Roda de Vael, sulle Cigolade, sulla Cima Catinaccio, sulle celebri Torri del Vajolet e sui frastagliati dirupi del Larsech, mentre in lontananza si possono ammirare anche gli imponenti gruppi del Sella e del Pordoi, la maestosa Marmolada, il gruppo dei Monzoni, il Lagorai ed il Latemar.
Un gradito “flashback” per tutti gli appassionati della corsa a tappe fassana la quale, proprio in occasione dell’edizione d’esordio, arrivò lassù. Un “tappone” poi riproposto negli anni successivi, per quello che si presenta come l’ambiente ideale per un arrivo in quota.
Arrivo per veri specialisti, come confermato dai grandi nomi che si sono resi protagonisti nelle varie edizioni, quali Antonio Molinari, Matteo Pigoni, Franco Torresani, Ettore Girardi e Marco Baldini al maschile e Marina Gorra, Mara Dellavecchia e Cristina Paluselli al femminile.
La Traslaval 2009 si presenta così, partendo dalla… fine. E non poteva essere altrimenti, visto che gli amanti dell’evento proposto da Stefano Benatti hanno sempre manifestato una certa curiosità per la sede d’arrivo del “tappone”, l’ultima e la più impegnativa fatica della corsa, ma anche la più grande soddisfazione di una settimana di gara.
Tappone che, nel 2009, partirà da Vigo di Fassa e, dopo alcuni chilometri di fondovalle per riscaldare i muscoli, chiamerà i concorrenti alla prima vera salita la quale, attraversando la suggestiva frazione di Ronch, porta nei boschi ai piedi dei dirupi del Larsech. Quindi discesa, prima del gran finale, con transito a Gardeccia ed arrivo in quota al Ciampedie.
In totale, 14,5 chilometri che apporranno il sigillo finale sull’11.a edizione della Traslaval. Saranno cinque, invece, le giornate di gara, con partenza domenica 28 giugno ed arrivo venerdì 3 luglio.
Lo start verrà dato dal paese di Mazzin, con un tracciato in leggero saliscendi, a precedere la tappa di Campitello di Fassa, relativamente facile, prima dell’impegnativa frazione di Alba di Canazei. La quarta tappa, invece, scatterà da Soraga, seguita venerdì 3 luglio dal “tappone” conclusivo con arrivo al Ciampedie. In totale, 55 chilometri di fatica, con una giornata di riposo nel mezzo per riprendere il fiato e godere delle bellezze paesaggistiche della Val di Fassa.
Da non dimenticare, inoltre, la partenza anticipata per i “camminatori” e per gli appassionati di nordic walking, riproposta anche quest’anno, così come le numerose attività collaterali quali aero-park, rafting, concerti serali ed animazione per i bambini, impegnati a divertirsi in attesa che i genitori portino a termine la propria prova.
Comunicato Stampa del 14 Gennaio 2009
Informazioni dettagliate si possono trovare
sul sito www.traslaval.com, oppure si può telefonare
all’organizzazione (335.6233296).
NEWSPOWER - Ufficio Stampa Mario Facchini
Tel. 0461.829724, e-mail: mario.facchini@newspower.it
Le tappe della TRASLAVAL 2009
Domenica 28 giugno - Mazzin / Campestrin
- partenza ore:17.00
Due km. ripidi che vanno ad imboccare la val Udai per poi condurre su un altopiano gradevolissimo e panoramico sull’intera val di Fassa prima di ridiscendere verso la frazione di Ronch. Attraverso il breve tratto di strada forestale un'ultima discesa che porta nell’abitato di Mazzin.
Lunedì 29 giugno - Campitello di Fassa (Cronometro individuale) - partenza ore
9.30
Prenderà il via il primo della classifica, mentre il secondo partirà con il distacco accumulato nella prima tappa, e così via con il terzo, il quarto…
Martedì 30 giugno - Soraga /Pociace -
partenza ore 9.30
Partenza ed arrivo nel nuovo parco fluviale sull’Avisio. Una gara lunga, che renderà ancor più gradito l’arrivo del giorno di riposo.
Mercoledì 01 luglio - giorno di riposo
Giovedì 02 luglio - panoramica sul Gran Vernel - Partenza ore 9.30
La tappa presenterà la prima vera e propria discesa impegnativa, per dar modo agli specialisti di rimettersi in gioco.
Venerdì 03 luglio - Vigo di Fassa - “Tappone
finale” - partenza ore 9.30
il mitico “Tappone”, gara con arrivo in quota a 2.000 metri.